Marta, giovane e inesperta attrice, è terrorizzata dal peso del suo prossimo ruolo: Niobe, la madre mitica il cui dolore la trasformò in pietra — un personaggio reso immortale decenni prima da Lali, una star leggendaria che da allora vive ritirata in un silenzio impenetrabile. Determinata a trovare la verità emotiva di una tragedia che non ha vissuto, Marta rintraccia l'icona ormai ritirata, incontrando solo un rifiuto glaciale.
Ciò che segue è un confronto struggente tra due generazioni di donne davanti a uno specchio condiviso. Mentre il silenzio di Lali si incrina, emerge un segreto devastante: la sua performance leggendaria non fu mai recitazione, ma una tattica di sopravvivenza. Marta comprende che "raggiungere l'immortalità" non è un trionfo — è una vita intrappolata dietro un sipario, un ricordo troppo pesante da spostare.
SpecificheOriginaria della Georgia e oggi residente a Roma, Liza ha trascorso oltre metà della sua vita sui set cinematografici e televisivi — da runner tredicenne fino a assistente di produzione, sceneggiatrice e produttrice creativa. In oltre un decennio a Tbilisi ha gestito più di 25 progetti come editing director e regista di serie documentarie.
Dopo essersi trasferita a Roma nel 2023 e aver conseguito con lode il master in Film Arts alla RUFA, si è rapidamente inserita nell'industria italiana — lavorando anche a due recenti film con Al Pacino. Unisce una formazione in sociologia a una grinta da produttrice navigata per raccontare film sui lati nascosti del comportamento umano.